Un nuovo sondaggio condotto da YouGov per conto di CNET su 2.407 possessori di smartphone negli Stati Uniti ha rivelato dati sorprendenti per il settore. Solo il 13% degli intervistati considera un design pieghevole o flip come motivo per aggiornare il proprio dispositivo, mentre appena il 12% cita l’integrazione dell’intelligenza artificiale come fattore determinante. Questo dato rappresenta una sfida diretta per Apple, che si prepara a lanciare sia il tanto vociferato “iPhone Ultra” pieghevole sia una suite ampliata di Apple Intelligence nei prossimi mesi. Il prezzo rimane il motore principale delle decisioni di upgrade, indicato dal 55% degli intervistati, seguito dalla durata della batteria al 52% e dalla maggiore capacità di archiviazione al 38%. Le caratteristiche della fotocamera (27%) e le dimensioni del display (22%) si posizionano ben prima di pieghevoli e AI. I consumatori non sono particolarmente influenzati neppure da uno spessore ridotto o da nuovi colori, una nota rilevante considerando l’enfasi di Apple sull’ultrasottile iPhone Air e la sua gamma cromatica ampliata.
Il paradosso dei pieghevoli
Nonostante il solo 13% di interesse, questo numero potrebbe rappresentare un mercato potenziale più vasto di quanto si creda per un prodotto che la maggior parte dei consumatori non ha mai provato e il cui prezzo – atteso intorno ai 2.000 dollari – non è stato rivelato ai partecipanti. L’interesse potrebbe ridursi drasticamente una volta che il costo reale entrerà nella valutazione, e i report della supply chain suggeriscono che una disponibilità fluida non arriverà prima del 2027. La curiosità per i design pieghevoli è leggermente più alta tra i possessori di iPhone (14%), ma resta marginale. Apple è ampiamente prevista lanciare il suo primo iPhone pieghevole insieme alla gamma iPhone 18 Pro questo autunno, ma i dati del sondaggio indicano che la strada per convincere il grande pubblico è ancora lunga.
L’intelligenza artificiale non convince
Il sentiment verso l’AI integration negli smartphone è calato nettamente dal 2024 al 2025, per poi risalire solo leggermente nel 2026, attestandosi comunque al 12%. Precedenti sondaggi avevano già evidenziato che la maggior parte degli utenti iPhone riteneva le funzionalità di Apple Intelligence di scarso o nullo valore per la propria esperienza. Questo pone un interrogativo sulle massicce campagne di marketing che puntano a fare dell’AI il nuovo cavallo di battaglia. I consumatori sembrano più interessati a miglioramenti tangibili e concreti, come una fotocamera migliore o un display più ampio, piuttosto che a funzioni software astratte. Per un approfondimento su come l’AI stia trasformando altri settori, si veda l’articolo su AI a doppio taglio tra innovazione e rischi per la sicurezza.
Perché potrebbe essere saggio aspettare prima di comprare un nuovo iPhone
Se i dati del sondaggio suggeriscono scarsa attrazione per pieghevoli e AI, un’altra ragione spinge a rimandare l’acquisto. Secondo fonti autorevoli, Apple sta lavorando a un iPhone speciale per il 20° anniversario, previsto per settembre 2027. Il dispositivo dovrebbe presentare il più grande redesign dall’iPhone X del 2017. Bloomberg riporta che avrà “bordi in vetro che si curvano perfettamente nel display su tutti e quattro i lati”. The Information aggiunge che uno dei primi prototipi eliminava completamente le cornici attorno allo schermo, con una “sottile fascia metallica che corre intorno al punto mediano del bordo del dispositivo, dove si trovano i pulsanti”. Apple punta anche a rimuovere completamente i ritagli per la fotocamera frontale e il Face ID, spostandoli sotto il display, anche se non è chiaro se la tecnologia sarà pronta per il 2027. Considerando che l’utente medio tiene il proprio iPhone per due o quattro anni, chi non ha fretta di aggiornare potrebbe trovare in questo dispositivo il vero salto generazionale. Nel frattempo, a settembre 2026 arriveranno iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il primo iPhone pieghevole, seguiti a marzo 2027 da iPhone 18, iPhone 18e e una seconda generazione di iPhone Air.
Il ruolo della fotocamera e altre priorità
Le caratteristiche della fotocamera (27%) e la dimensione del display (22%) restano tra i fattori più influenti. Con Canon, Sony e Panasonic che rilanciano la fotografia con video 7K e sensori più grandi, l’attenzione per la qualità dell’immagine è destinata a crescere. Scopri di più su questo trend fotografico del 2026. I produttori di smartphone dovranno trovare un equilibrio tra innovazioni radicali e bisogni reali degli utenti, pena l’indifferenza del mercato. Per ulteriori dettagli sulle dinamiche dei consumatori, si può consultare la pagina di Wikipedia dedicata all’iPhone.
In sintesi, i dati del sondaggio e le voci sul futuro iPhone suggeriscono che il 2026 e il 2027 potrebbero segnare una svolta, ma solo per chi saprà ascoltare ciò che gli utenti chiedono: batteria, spazio, fotocamera e, solo dopo, pieghevoli e AI.
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